Ho un rimorso che non riguarda una relazione o dei soldi, ma un cane, e probabilmente qualcuno penserà che sia esagerato, però io ci penso ancora. Anni fa avevamo un cane anziano in famiglia. Era malato, aveva bisogno di cure, sporcava in casa, si svegliava di notte, e tutti eravamo stanchi.

Io ero quello che insisteva di più sul fatto che “non era più vita”, che forse fosse arrivato il momento di farlo addormentare. Il veterinario disse che la situazione era complicata ma non ci diede un’indicazione netta, disse che dipendeva molto dalla qualità della vita e dalla capacità della famiglia di gestirlo.

Alla fine abbiamo deciso per l’eutanasia. In quel momento ero convinto che fosse la scelta più compassionevole. Nei giorni successivi ho sentito anche sollievo, perché finalmente dormivamo, la casa era più semplice, non c’erano medicine, incidenti, visite continue.

Ed è proprio quel sollievo che ancora oggi mi fa vergognare. Col tempo ho iniziato a chiedermi se non avessi spinto per quella decisione anche perché ero stanco, non solo perché lui soffriva. E questa domanda non ha risposta, perché ormai non posso tornare indietro.

Ogni volta che vedo un cane anziano penso a lui e mi chiedo se avrebbe avuto ancora mesi buoni. Razionalmente so che tenere in vita un animale a tutti i costi può essere egoista. Ma anche decidere che è “il momento” quando sei esausto può avere una parte di egoismo.

E forse entrambe le cose possono essere vere insieme. Quello che mi distrugge non è sapere di aver fatto certamente la scelta sbagliata, è sapere che non potrò mai avere la certezza di aver fatto quella giusta.

visualizzazioni3 commenti0 reazioni0
Rispondi con un post

Hai sentito che parlava di te?

Anche la tua storia ha posto qui. Senza nome, senza e-mail, senza niente che porti a te.

Scrivi la tua storia

Commenti

Nessun commento pubblicato per ora.
Il tuo commento comparirà subito.
Leggi di più Dire no quando hai passato la vita a dire sì Dire sì costa qualche ora; dire no costa una conversazione scomoda. Le ore sembrano più economiche, finché non…