Mi sono pentita di essere rimasta con mio marito dopo il tradimento e questa è una cosa che non avrei mai pensato di ammettere, quando l’ho scoperto ero distrutta, lui ha fatto tutto quello che doveva, ha chiuso con l’altra persona, terapia di coppia,
trasparenza, pazienza, ha sopportato domande, rabbia, silenzi, per anni è stato quasi irreprensibile, e tutti mi dicevano che avevo fatto bene a dare una seconda possibilità, il matrimonio in molti aspetti è addirittura migliorato, ma dentro di me qualcosa non è più tornato,
non lo controllo, non gli leggo il telefono, non glielo rinfaccio ad ogni lite, però non esiste più quella fiducia ingenua che avevo prima, se ritarda noto il ritardo, se arriva un messaggio tardi noto il messaggio, se parla di una collega nuova una parte di me registra il nome,
e dopo tanti anni mi sono resa conto che forse l’ho perdonato con la testa ma non col corpo, il problema è che adesso che lui si è comportato bene per così tanto tempo mi sento quasi senza diritto di essere ancora ferita, come se il tempo dovesse aver cancellato tutto per forza,
ma forse alcune cose si superano solo abbastanza da continuare a vivere insieme, non abbastanza da tornare quelli di prima.
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